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Calcolatori · Gravidanza e puerperio

RCOG 37a — rischio tromboembolico in gravidanza

Valutazione del rischio di tromboembolia venosa in gravidanza e nel puerperio e indicazione orientativa alla tromboprofilassi, secondo il sistema di punteggio della Green-top Guideline No. 37a del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists.

Strumento interattivo

Valutazione del rischio di TEV e indicazione orientativa alla tromboprofilassi

Indica prima se la valutazione è antenatale o postpartum: alcune voci contano solo in una delle due fasi. Età e BMI vengono trasformati in punteggio automaticamente dai dati anagrafici, senza doverli spuntare a parte.

Attenzione

Questo calcolatore è uno strumento di supporto alla valutazione del rischio tromboembolico. Non sostituisce la valutazione clinica individuale e non costituisce una prescrizione di eparina.

La decisione sulla tromboprofilassi deve tenere conto anche del rischio emorragico, delle controindicazioni all'anticoagulazione, della storia tromboembolica, della trombofilia, delle modalità del parto e delle condizioni cliniche della paziente.

Come si usa

Istruzioni d'uso

Quando si applica

Il sistema di punteggio è pensato per essere applicato alla presa in carico della gravidanza, a ogni ricovero, a ogni variazione clinica rilevante e subito dopo il parto. Non è una valutazione unica: il punteggio della prima visita sottostima quasi sempre il rischio del terzo trimestre e del puerperio.

Antenatale o postpartum

Le due valutazioni usano la stessa tabella ma soglie diverse, e alcune voci sono pertinenti a una sola fase:

  • La procreazione medicalmente assistita e la sindrome da iperstimolazione ovarica sono voci antenatali; l'iperstimolazione, in particolare, vale per il solo primo trimestre.
  • Modalità del parto, travaglio prolungato, emorragia postpartum, parto pretermine e nato morto entrano nel calcolo solo nella valutazione postpartum. Se vengono spuntati in fase antenatale il calcolatore lo segnala e non li conteggia.

Voci che non si sommano fra loro

  • BMI: 1 punto per BMI compreso fra 30 e 39, 2 punti per BMI uguale o superiore a 40. Le due fasce non si cumulano; il calcolatore applica solo la più alta.
  • Modalità del parto: taglio cesareo in travaglio (2 punti), taglio cesareo elettivo (1 punto) e parto operativo medio-cavitario o rotazionale (1 punto) sono alternative, non voci cumulabili.
  • TEV pregresso: 3 punti se provocato da chirurgia maggiore, 4 punti in tutti gli altri casi. Non esiste la somma delle due voci.

Le indicazioni che prescindono dal punteggio

Alcune condizioni comportano un'indicazione alla profilassi anche quando il totale resta basso. Il calcolatore le riporta separatamente sotto il risultato:

  • TEV pregresso: profilassi per tutta la gravidanza e per 6 settimane dopo il parto.
  • Trombofilia ad alto rischio: profilassi antenatale e per 6 settimane, con valutazione ematologica; il deficit di antitrombina e la sindrome da anticorpi antifosfolipidi hanno schemi propri.
  • Trombofilia a basso rischio con familiarità per TEV: profilassi per 6 settimane nel puerperio.
  • BMI ≥ 50 alla presa in carico: profilassi per tutta la gravidanza e per 6 settimane dopo il parto (position statement RCOG 2026).
  • Iperemesi gravidica: EBPM entro 72 ore, fino alla risoluzione del fattore di rischio e per un'ulteriore settimana.
  • Ricovero in gravidanza, degenza ≥ 3 giorni o riammissione nel puerperio: considerare la profilassi.
Il punteggio non decide da solo

Il totale stima il rischio trombotico. La decisione nasce dal confronto con il rischio emorragico: sanguinamento attivo, piastrinopenia, sospetta HIT, insufficienza renale severa, imminenza del parto o di una procedura neurassiale sono condizioni che vanno risolte prima di somministrare eparina. La sezione dedicata del calcolatore le segnala senza modificare il punteggio, perché il punteggio RCOG non è un punteggio emorragico.

Riferimenti clinici

La tabella RCOG e le soglie

Fattori pre-esistenti
FattorePunti
TEV pregresso, tranne l'evento singolo provocato da chirurgia maggiore4
TEV pregresso provocato da chirurgia maggiore3
Trombofilia ad alto rischio nota3
Comorbilità medica importante (neoplasia, scompenso cardiaco, LES attivo, poliartropatia o malattia infiammatoria intestinale in fase attiva, sindrome nefrosica, diabete di tipo 1 con nefropatia, drepanocitosi, uso di droghe per via endovenosa)3
Familiarità per TEV non provocato o estro-correlato in parente di primo grado1
Trombofilia a basso rischio nota, asintomatica1
Età superiore a 35 anni1
Obesità, BMI 30–391
Obesità, BMI ≥ 402
Parità ≥ 31
Fumo1
Varici importanti1
Fattori ostetrici
FattorePunti
Preeclampsia nella gravidanza in corso1
Procreazione medicalmente assistita o FIVET (solo antenatale)1
Gravidanza multipla1
Taglio cesareo eseguito in travaglio2
Taglio cesareo elettivo1
Parto operativo medio-cavitario o rotazionale1
Travaglio prolungato oltre le 24 ore1
Emorragia postpartum superiore a 1 litro o trasfusione1
Parto pretermine prima delle 37 settimane nella gravidanza in corso1
Nato morto nella gravidanza in corso1
Fattori transitori
FattorePunti
Qualunque intervento chirurgico in gravidanza o nel puerperio, esclusa la riparazione immediata del perineo3
Iperemesi3
Sindrome da iperstimolazione ovarica (solo primo trimestre)4
Infezione sistemica in atto1
Immobilità, disidratazione1
Soglie decisionali
FasePunteggioIndicazione
Antenatale≥ 4Considerare la profilassi con EBPM dal primo trimestre
Antenatale3Considerare la profilassi con EBPM dalla 28a settimana
AntenataleRicovero in gravidanza: considerare la profilassi indipendentemente dal punteggio
Postpartum≥ 2Considerare la profilassi con EBPM per almeno 10 giorni
PostpartumDegenza ≥ 3 giorni o riammissione nel puerperio: considerare la profilassi

Dosaggio profilattico per fasce di peso

Il position statement RCOG del 2026, allineato al Maternal Care Bundle del NHS England, sostituisce il dosaggio fisso con uno schema rapportato al peso corporeo. La scheda italiana del 2018 usa però fasce diverse, e in due finestre di peso le due fonti indicano dosi diverse.

Enoxaparina, confronto fra le due fonti
PesoScheda italiana 2018Position statement RCOG 2026
fino a 49 kg20 mg/die40 mg/die
50–90 kg40 mg/die40 mg/die
91–99 kg60 mg/die40 mg/die
100–129 kg60 mg/die60 mg/die
130–169 kg80 mg/die80 mg/die
170 kg e oltre0,6 mg/kg/die0,6 mg/kg/die

Le due righe in grassetto sono le finestre di divergenza: sotto i 50 kg la scheda italiana dimezza la dose, fra 91 e 99 kg la aumenta prima. Il calcolatore le segnala automaticamente quando è stato inserito il peso, e la scelta va motivata in cartella.

Dose profilattica giornaliera di EBPM in gravidanza
PesoEnoxaparinaDalteparinaTinzaparina
< 100 kg40 mg/die5000 UI/die4500 UI/die
100–129 kg60 mg/die7500 UI/die7000 UI/die
130–169 kg80 mg/die10 000 UI/die9000 UI/die
≥ 170 kg0,6 mg/kg/die75 UI/kg/die75 UI/kg/die

Le dosi delle fasce superiori possono essere somministrate in due somministrazioni giornaliere. Lo schema riguarda la profilassi: il dosaggio terapeutico segue criteri propri.

La lettura italiana: scheda SIGO / Fondazione Confalonieri Ragonese 2018

Le raccomandazioni SIGO, AOGOI e AGUI della Fondazione Confalonieri Ragonese (Il rischio tromboembolico in gravidanza e puerperio, 2014, revisione di maggio 2018) adottano gli stessi fattori, gli stessi punteggi e le stesse tre soglie della tabella RCOG. Il punteggio quindi non cambia, e sarebbe una finzione presentarne due. Le differenze fra le due fonti stanno a valle del punteggio e sono tre.

  1. Le fasce di peso per il dosaggio non coincidono: la scheda italiana parte da 50 e da 90 kg, il position statement RCOG da 100 kg. Ci sono due finestre in cui la dose suggerita è diversa — vedi la tabella qui sotto.
  2. La durata nel puerperio è esplicitata: almeno 10 giorni sopra soglia, estesi a 6 settimane in presenza di TEV pregresso, trombofilia ad alto rischio, trombofilia a basso rischio con familiarità, o BMI ≥ 50.
  3. Le controindicazioni sono elencate con soglie numeriche — piastrine < 75 × 109/L, pressione > 200/120 mmHg, placenta previa, ictus recente, epatopatia e nefropatia severe — mentre RCOG le lascia al giudizio clinico.

Il calcolatore riconosce da solo la divergenza posologica quando è stato inserito il peso, deriva la durata con il suo motivo e confronta a ogni calcolo le soglie delle due fonti: se un giorno divergessero, lo segnala senza che nessuno debba ricordarsene.

Indicazioni ritenute non appropriate: statement SISET–SIGO

Lo statement condiviso fra la Società Italiana per lo Studio dell'Emostasi e della Trombosi e la SIGO delimita il versante opposto, quello dell'eparina prescritta senza indicazione. Il calcolatore lo richiama in tre situazioni:

  • Eterozigosi isolata per fattore V Leiden o per la protrombina G20210A, senza TEV pregresso e senza familiarità: vale 1 punto nel punteggio, ma un punto non è un'indicazione.
  • Deficit di antitrombina: dose profilattica maggiorata (enoxaparina 40 mg ogni 12 ore, dalteparina 5000 UI ogni 12 ore) e gestione ematologica dedicata, non il dosaggio standard.
  • PMA e poliabortività: valgono come fattori di rischio, ma in assenza di sindrome da anticorpi antifosfolipidi non sono indicazione autonoma all'eparina.

Lo statement esclude inoltre lo screening trombofilico universale nelle gravide senza storia personale o familiare di TEV.

Che cosa è cambiato con il position statement 2026

  • BMI ≥ 50 alla presa in carico: profilassi con EBPM per tutta la gravidanza e per 6 settimane dopo il parto.
  • Iperemesi gravidica che richiede il ricovero: EBPM entro 72 ore, proseguita fino alla risoluzione del fattore di rischio e per un'ulteriore settimana.
  • Dosaggio per fasce di peso al posto della dose fissa.
  • I punteggi dei singoli fattori e le soglie antenatali e postpartum restano invariati rispetto all'edizione 2015 emendata nel 2023.

Limiti del modello

  • Il sistema di punteggio è stato costruito per consenso a partire dagli odds ratio della letteratura, non da un'analisi multivariata: i pesi non sono coefficienti di regressione e il totale non è una probabilità.
  • La quarta edizione della linea guida è in preparazione: fino alla sua pubblicazione RCOG indica di seguire l'edizione corrente con gli emendamenti del position statement.
  • La scheda italiana SIGO/Fondazione Confalonieri Ragonese 2018 adotta questa stessa tabella, quindi il punteggio è trasferibile. ACOG e ASH usano invece criteri di selezione diversi, non basati su un punteggio cumulativo: il risultato di questo calcolatore non è trasferibile senza riserve a quei percorsi.
  • La scheda italiana è ferma al 2018 e non recepisce i tre emendamenti del position statement RCOG 2026 (BMI ≥ 50, iperemesi, dosaggio per fasce di peso): dove i due documenti divergono, il calcolatore lo dichiara invece di scegliere.

Bibliografia

Fonti

  • Royal College of Obstetricians and GynaecologistsReducing the Risk of Venous Thromboembolism during Pregnancy and the Puerperium. Green-top Guideline No. 37a, terza edizione, aprile 2015, emendata nel 2023. È la versione da cui sono presi tutti i punteggi e le soglie di questo calcolatore.
  • Royal College of Obstetricians and GynaecologistsPosition statement: Green-top Guideline 37a, 2026. Emendamenti in attesa della quarta edizione, allineati al Maternal Care Bundle del NHS England: BMI ≥ 50, iperemesi gravidica, dosaggio per fasce di peso.
  • Royal College of Obstetricians and GynaecologistsThrombosis and Embolism during Pregnancy and the Puerperium: Acute Management. Green-top Guideline No. 37b, per il trattamento dell'evento acuto.
  • NHS EnglandThe Maternal Care Bundle, a cui il position statement 2026 si allinea.
  • SIGO, AOGOI, AGUI — Fondazione Confalonieri RagoneseIl rischio tromboembolico in gravidanza e puerperio, 2014, revisione di maggio 2018, con l'Algoritmo di valutazione del rischio tromboembolico in ostetricia e la Scheda di valutazione del rischio di tromboembolismo venoso. È la fonte della lettura italiana affiancata in questa pagina.
  • SISET e SIGOStatement condiviso: prevenzione del tromboembolismo venoso associato alla gravidanza. Indicazioni appropriate e non appropriate all'eparina in gravidanza.
  • Istituto Superiore di Sanità — ItOSSIl tromboembolismo venoso in gravidanza e in puerperio, dicembre 2021. Dossier nazionale su valutazione del rischio, diagnosi e trattamento.
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