Strumento interattivo
Valutazione del rischio di TEV e indicazione orientativa alla tromboprofilassi
Indica prima se la valutazione è antenatale o postpartum: alcune voci contano solo in una delle due fasi. Età e BMI vengono trasformati in punteggio automaticamente dai dati anagrafici, senza doverli spuntare a parte.
Questo calcolatore è uno strumento di supporto alla valutazione del rischio tromboembolico. Non sostituisce la valutazione clinica individuale e non costituisce una prescrizione di eparina.
La decisione sulla tromboprofilassi deve tenere conto anche del rischio emorragico, delle controindicazioni all'anticoagulazione, della storia tromboembolica, della trombofilia, delle modalità del parto e delle condizioni cliniche della paziente.
Esito
Riepilogo dei fattori e testo per il referto
Testo pronto per il referto
Il testo è modificabile prima di essere copiato. Una volta modificato a mano non viene più riscritto dal calcolatore: per riallinearlo al punteggio usare Rigenera.
Come si usa
Istruzioni d'uso
Quando si applica
Il sistema di punteggio è pensato per essere applicato alla presa in carico della gravidanza, a ogni ricovero, a ogni variazione clinica rilevante e subito dopo il parto. Non è una valutazione unica: il punteggio della prima visita sottostima quasi sempre il rischio del terzo trimestre e del puerperio.
Antenatale o postpartum
Le due valutazioni usano la stessa tabella ma soglie diverse, e alcune voci sono pertinenti a una sola fase:
- La procreazione medicalmente assistita e la sindrome da iperstimolazione ovarica sono voci antenatali; l'iperstimolazione, in particolare, vale per il solo primo trimestre.
- Modalità del parto, travaglio prolungato, emorragia postpartum, parto pretermine e nato morto entrano nel calcolo solo nella valutazione postpartum. Se vengono spuntati in fase antenatale il calcolatore lo segnala e non li conteggia.
Voci che non si sommano fra loro
- BMI: 1 punto per BMI compreso fra 30 e 39, 2 punti per BMI uguale o superiore a 40. Le due fasce non si cumulano; il calcolatore applica solo la più alta.
- Modalità del parto: taglio cesareo in travaglio (2 punti), taglio cesareo elettivo (1 punto) e parto operativo medio-cavitario o rotazionale (1 punto) sono alternative, non voci cumulabili.
- TEV pregresso: 3 punti se provocato da chirurgia maggiore, 4 punti in tutti gli altri casi. Non esiste la somma delle due voci.
Le indicazioni che prescindono dal punteggio
Alcune condizioni comportano un'indicazione alla profilassi anche quando il totale resta basso. Il calcolatore le riporta separatamente sotto il risultato:
- TEV pregresso: profilassi per tutta la gravidanza e per 6 settimane dopo il parto.
- Trombofilia ad alto rischio: profilassi antenatale e per 6 settimane, con valutazione ematologica; il deficit di antitrombina e la sindrome da anticorpi antifosfolipidi hanno schemi propri.
- Trombofilia a basso rischio con familiarità per TEV: profilassi per 6 settimane nel puerperio.
- BMI ≥ 50 alla presa in carico: profilassi per tutta la gravidanza e per 6 settimane dopo il parto (position statement RCOG 2026).
- Iperemesi gravidica: EBPM entro 72 ore, fino alla risoluzione del fattore di rischio e per un'ulteriore settimana.
- Ricovero in gravidanza, degenza ≥ 3 giorni o riammissione nel puerperio: considerare la profilassi.
Il totale stima il rischio trombotico. La decisione nasce dal confronto con il rischio emorragico: sanguinamento attivo, piastrinopenia, sospetta HIT, insufficienza renale severa, imminenza del parto o di una procedura neurassiale sono condizioni che vanno risolte prima di somministrare eparina. La sezione dedicata del calcolatore le segnala senza modificare il punteggio, perché il punteggio RCOG non è un punteggio emorragico.
Riferimenti clinici
La tabella RCOG e le soglie
| Fattore | Punti |
|---|---|
| TEV pregresso, tranne l'evento singolo provocato da chirurgia maggiore | 4 |
| TEV pregresso provocato da chirurgia maggiore | 3 |
| Trombofilia ad alto rischio nota | 3 |
| Comorbilità medica importante (neoplasia, scompenso cardiaco, LES attivo, poliartropatia o malattia infiammatoria intestinale in fase attiva, sindrome nefrosica, diabete di tipo 1 con nefropatia, drepanocitosi, uso di droghe per via endovenosa) | 3 |
| Familiarità per TEV non provocato o estro-correlato in parente di primo grado | 1 |
| Trombofilia a basso rischio nota, asintomatica | 1 |
| Età superiore a 35 anni | 1 |
| Obesità, BMI 30–39 | 1 |
| Obesità, BMI ≥ 40 | 2 |
| Parità ≥ 3 | 1 |
| Fumo | 1 |
| Varici importanti | 1 |
| Fattore | Punti |
|---|---|
| Preeclampsia nella gravidanza in corso | 1 |
| Procreazione medicalmente assistita o FIVET (solo antenatale) | 1 |
| Gravidanza multipla | 1 |
| Taglio cesareo eseguito in travaglio | 2 |
| Taglio cesareo elettivo | 1 |
| Parto operativo medio-cavitario o rotazionale | 1 |
| Travaglio prolungato oltre le 24 ore | 1 |
| Emorragia postpartum superiore a 1 litro o trasfusione | 1 |
| Parto pretermine prima delle 37 settimane nella gravidanza in corso | 1 |
| Nato morto nella gravidanza in corso | 1 |
| Fattore | Punti |
|---|---|
| Qualunque intervento chirurgico in gravidanza o nel puerperio, esclusa la riparazione immediata del perineo | 3 |
| Iperemesi | 3 |
| Sindrome da iperstimolazione ovarica (solo primo trimestre) | 4 |
| Infezione sistemica in atto | 1 |
| Immobilità, disidratazione | 1 |
| Fase | Punteggio | Indicazione |
|---|---|---|
| Antenatale | ≥ 4 | Considerare la profilassi con EBPM dal primo trimestre |
| Antenatale | 3 | Considerare la profilassi con EBPM dalla 28a settimana |
| Antenatale | — | Ricovero in gravidanza: considerare la profilassi indipendentemente dal punteggio |
| Postpartum | ≥ 2 | Considerare la profilassi con EBPM per almeno 10 giorni |
| Postpartum | — | Degenza ≥ 3 giorni o riammissione nel puerperio: considerare la profilassi |
Dosaggio profilattico per fasce di peso
Il position statement RCOG del 2026, allineato al Maternal Care Bundle del NHS England, sostituisce il dosaggio fisso con uno schema rapportato al peso corporeo. La scheda italiana del 2018 usa però fasce diverse, e in due finestre di peso le due fonti indicano dosi diverse.
| Peso | Scheda italiana 2018 | Position statement RCOG 2026 |
|---|---|---|
| fino a 49 kg | 20 mg/die | 40 mg/die |
| 50–90 kg | 40 mg/die | 40 mg/die |
| 91–99 kg | 60 mg/die | 40 mg/die |
| 100–129 kg | 60 mg/die | 60 mg/die |
| 130–169 kg | 80 mg/die | 80 mg/die |
| 170 kg e oltre | 0,6 mg/kg/die | 0,6 mg/kg/die |
Le due righe in grassetto sono le finestre di divergenza: sotto i 50 kg la scheda italiana dimezza la dose, fra 91 e 99 kg la aumenta prima. Il calcolatore le segnala automaticamente quando è stato inserito il peso, e la scelta va motivata in cartella.
| Peso | Enoxaparina | Dalteparina | Tinzaparina |
|---|---|---|---|
| < 100 kg | 40 mg/die | 5000 UI/die | 4500 UI/die |
| 100–129 kg | 60 mg/die | 7500 UI/die | 7000 UI/die |
| 130–169 kg | 80 mg/die | 10 000 UI/die | 9000 UI/die |
| ≥ 170 kg | 0,6 mg/kg/die | 75 UI/kg/die | 75 UI/kg/die |
Le dosi delle fasce superiori possono essere somministrate in due somministrazioni giornaliere. Lo schema riguarda la profilassi: il dosaggio terapeutico segue criteri propri.
La lettura italiana: scheda SIGO / Fondazione Confalonieri Ragonese 2018
Le raccomandazioni SIGO, AOGOI e AGUI della Fondazione Confalonieri Ragonese (Il rischio tromboembolico in gravidanza e puerperio, 2014, revisione di maggio 2018) adottano gli stessi fattori, gli stessi punteggi e le stesse tre soglie della tabella RCOG. Il punteggio quindi non cambia, e sarebbe una finzione presentarne due. Le differenze fra le due fonti stanno a valle del punteggio e sono tre.
- Le fasce di peso per il dosaggio non coincidono: la scheda italiana parte da 50 e da 90 kg, il position statement RCOG da 100 kg. Ci sono due finestre in cui la dose suggerita è diversa — vedi la tabella qui sotto.
- La durata nel puerperio è esplicitata: almeno 10 giorni sopra soglia, estesi a 6 settimane in presenza di TEV pregresso, trombofilia ad alto rischio, trombofilia a basso rischio con familiarità, o BMI ≥ 50.
- Le controindicazioni sono elencate con soglie numeriche — piastrine < 75 × 109/L, pressione > 200/120 mmHg, placenta previa, ictus recente, epatopatia e nefropatia severe — mentre RCOG le lascia al giudizio clinico.
Il calcolatore riconosce da solo la divergenza posologica quando è stato inserito il peso, deriva la durata con il suo motivo e confronta a ogni calcolo le soglie delle due fonti: se un giorno divergessero, lo segnala senza che nessuno debba ricordarsene.
Indicazioni ritenute non appropriate: statement SISET–SIGO
Lo statement condiviso fra la Società Italiana per lo Studio dell'Emostasi e della Trombosi e la SIGO delimita il versante opposto, quello dell'eparina prescritta senza indicazione. Il calcolatore lo richiama in tre situazioni:
- Eterozigosi isolata per fattore V Leiden o per la protrombina G20210A, senza TEV pregresso e senza familiarità: vale 1 punto nel punteggio, ma un punto non è un'indicazione.
- Deficit di antitrombina: dose profilattica maggiorata (enoxaparina 40 mg ogni 12 ore, dalteparina 5000 UI ogni 12 ore) e gestione ematologica dedicata, non il dosaggio standard.
- PMA e poliabortività: valgono come fattori di rischio, ma in assenza di sindrome da anticorpi antifosfolipidi non sono indicazione autonoma all'eparina.
Lo statement esclude inoltre lo screening trombofilico universale nelle gravide senza storia personale o familiare di TEV.
Che cosa è cambiato con il position statement 2026
- BMI ≥ 50 alla presa in carico: profilassi con EBPM per tutta la gravidanza e per 6 settimane dopo il parto.
- Iperemesi gravidica che richiede il ricovero: EBPM entro 72 ore, proseguita fino alla risoluzione del fattore di rischio e per un'ulteriore settimana.
- Dosaggio per fasce di peso al posto della dose fissa.
- I punteggi dei singoli fattori e le soglie antenatali e postpartum restano invariati rispetto all'edizione 2015 emendata nel 2023.
Limiti del modello
- Il sistema di punteggio è stato costruito per consenso a partire dagli odds ratio della letteratura, non da un'analisi multivariata: i pesi non sono coefficienti di regressione e il totale non è una probabilità.
- La quarta edizione della linea guida è in preparazione: fino alla sua pubblicazione RCOG indica di seguire l'edizione corrente con gli emendamenti del position statement.
- La scheda italiana SIGO/Fondazione Confalonieri Ragonese 2018 adotta questa stessa tabella, quindi il punteggio è trasferibile. ACOG e ASH usano invece criteri di selezione diversi, non basati su un punteggio cumulativo: il risultato di questo calcolatore non è trasferibile senza riserve a quei percorsi.
- La scheda italiana è ferma al 2018 e non recepisce i tre emendamenti del position statement RCOG 2026 (BMI ≥ 50, iperemesi, dosaggio per fasce di peso): dove i due documenti divergono, il calcolatore lo dichiara invece di scegliere.
Bibliografia
Fonti
- Royal College of Obstetricians and Gynaecologists — Reducing the Risk of Venous Thromboembolism during Pregnancy and the Puerperium. Green-top Guideline No. 37a, terza edizione, aprile 2015, emendata nel 2023. È la versione da cui sono presi tutti i punteggi e le soglie di questo calcolatore.
- Royal College of Obstetricians and Gynaecologists — Position statement: Green-top Guideline 37a, 2026. Emendamenti in attesa della quarta edizione, allineati al Maternal Care Bundle del NHS England: BMI ≥ 50, iperemesi gravidica, dosaggio per fasce di peso.
- Royal College of Obstetricians and Gynaecologists — Thrombosis and Embolism during Pregnancy and the Puerperium: Acute Management. Green-top Guideline No. 37b, per il trattamento dell'evento acuto.
- NHS England — The Maternal Care Bundle, a cui il position statement 2026 si allinea.
- SIGO, AOGOI, AGUI — Fondazione Confalonieri Ragonese — Il rischio tromboembolico in gravidanza e puerperio, 2014, revisione di maggio 2018, con l'Algoritmo di valutazione del rischio tromboembolico in ostetricia e la Scheda di valutazione del rischio di tromboembolismo venoso. È la fonte della lettura italiana affiancata in questa pagina.
- SISET e SIGO — Statement condiviso: prevenzione del tromboembolismo venoso associato alla gravidanza. Indicazioni appropriate e non appropriate all'eparina in gravidanza.
- Istituto Superiore di Sanità — ItOSS — Il tromboembolismo venoso in gravidanza e in puerperio, dicembre 2021. Dossier nazionale su valutazione del rischio, diagnosi e trattamento.
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