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Classificazioni · Patologia arteriosa

WIfI — Wound, Ischemia, foot Infection

La classificazione della Society for Vascular Surgery ha sostituito la vecchia nozione binaria di “ischemia critica” con una valutazione a tre dimensioni: la ferita, l'ischemia e l'infezione. È il linguaggio con cui oggi si descrive l'arto minacciato e si stima il rischio di amputazione maggiore a un anno.

Strumento interattivo

Calcola lo stadio WIfI

Assegna un grado da 0 a 3 a ciascuna delle tre componenti. Il grado di ischemia può essere ricavato automaticamente da ABI, pressione alla caviglia, pressione all'alluce o TcPO2.

Come si usa

Istruzioni d'uso

W — Wound (ferita)

GradoUlceraGangrena
0Nessuna ulcera (dolore ischemico a riposo)Assente
1Ulcera piccola e superficiale su gamba distale o piede; osso non esposto, salvo la falange distaleAssente
2Ulcera profonda con esposizione di osso, articolazione o tendine, generalmente senza interessamento del calcagno; ulcera superficiale del tallone senza interessamento calcaneareLimitata alle dita
3Ulcera estesa e profonda dell'avampiede e/o del mesopiede; ulcera a tutto spessore del tallone con o senza interessamento calcaneareEstesa all'avampiede e/o al mesopiede; necrosi a tutto spessore del tallone

I — Ischemia

GradoABIPressione alla cavigliaPressione all'alluce / TcPO2
0≥ 0,80> 100 mmHg≥ 60 mmHg
10,60 – 0,7970 – 100 mmHg40 – 59 mmHg
20,40 – 0,5950 – 70 mmHg30 – 39 mmHg
3≤ 0,39< 50 mmHg< 30 mmHg

Nel paziente diabetico o con insufficienza renale cronica l'ABI è spesso falsamente elevato per calcificazione della media: in questi casi il grado va assegnato sulla base della pressione all'alluce o della TcPO2, non dell'ABI. Il calcolatore TBI aiuta in questa valutazione.

fI — foot Infection

GradoDefinizione (criteri IDSA / IWGDF)
0Nessun segno o sintomo di infezione
1Infezione lieve: interessa cute e sottocute; eritema > 0,5 cm e ≤ 2 cm attorno alla lesione; almeno due segni locali di flogosi
2Infezione moderata: eritema > 2 cm oppure coinvolgimento di strutture profonde (ascesso, osteomielite, artrite settica, fascite), senza segni sistemici
3Infezione severa: presenza di risposta infiammatoria sistemica (almeno due criteri SIRS)
L'infezione severa è un'emergenza chirurgica

Un grado fI3 impone il controllo immediato della sepsi — drenaggio, sbrigliamento, eventuale amputazione minore d'urgenza e terapia antibiotica sistemica — prima di programmare la rivascolarizzazione. L'ordine delle priorità è: controllare l'infezione, poi ripristinare la perfusione, poi ricostruire il piede.

Quando ristadiare

Il WIfI è una fotografia dinamica: va ricalcolato dopo il controllo dell'infezione, dopo la rivascolarizzazione e a ogni cambiamento significativo della lesione. La ristadiazione post-procedurale ha un valore prognostico superiore a quella iniziale nel predire il salvataggio d'arto: un paziente che scende da stadio 4 a stadio 2 dopo rivascolarizzazione ha una prognosi radicalmente diversa da chi resta in stadio 4.

Riferimenti clinici

Linee guida e interpretazione

Stadio clinico e rischio di amputazione maggiore a 1 anno

StadioRischioTasso di amputazione maggiore stimato
1Molto basso~5%
2Basso~10%
3Moderato~25%
4Alto~50%

Le stime derivano dalla metanalisi pubblicata sull'European Journal of Vascular and Endovascular Surgery (2019) e dalle successive revisioni sistematiche. Sono valori medi di popolazione: il rischio individuale dipende anche da comorbilità, stato nutrizionale, disponibilità di vena autologa e qualità del run-off distale.

La logica delle tre dimensioni

Il contributo concettuale del WIfI è l'aver riconosciuto che l'ischemia da sola non determina la prognosi dell'arto. Una lesione estesa con infezione profonda può portare all'amputazione anche con un'ischemia modesta; viceversa un'ischemia severa senza lesione e senza infezione ha una prognosi d'arto migliore di quanto la vecchia definizione di “ischemia critica” lasciasse supporre. Le tre componenti interagiscono, e il sistema di stadiazione riproduce questa interazione invece di sommare i gradi.

WIfI e beneficio della rivascolarizzazione

La pubblicazione originale affianca alla tabella del rischio di amputazione una seconda tabella, sul beneficio atteso dalla rivascolarizzazione. Il principio è leggibile senza consultarla:

  • Ischemia grado 0: beneficio molto basso. Il problema non è la perfusione; agire su ferita e infezione.
  • Ischemia grado 1: beneficio basso o moderato, crescente con l'estensione della lesione. Valutare caso per caso, spesso dopo un tentativo di terapia conservativa.
  • Ischemia grado 2–3 con lesione: beneficio da moderato ad alto. È la popolazione in cui la rivascolarizzazione modifica realmente la prognosi dell'arto.

Collocazione nelle linee guida

  • Global Vascular Guidelines 2019: il WIfI è parte integrante del paradigma PLAN (Patient risk, Limb severity, ANatomic pattern). Il WIfI copre la “L”; il rischio del paziente e il quadro anatomico (classificazione GLASS del run-off) completano la decisione.
  • ESVS 2024: raccomanda l'uso della classificazione WIfI per la stadiazione dell'arto minacciato e per la comunicazione fra centri.
  • IWGDF 2023: recepisce il WIfI nel percorso diagnostico dell'arteriopatia periferica nel paziente diabetico con ulcera del piede.

Che cosa il WIfI non fa

  • Non descrive l'anatomia della malattia arteriosa: per quella serve la classificazione GLASS o la valutazione angiografica del run-off e dell'angiosoma.
  • Non valuta il rischio del paziente: comorbilità, aspettativa di vita e stato funzionale restano determinanti nella scelta fra rivascolarizzazione e trattamento conservativo o amputazione primaria.
  • Non stabilisce la strategia: chirurgia aperta o endovascolare è una decisione che dipende dall'anatomia, dalla disponibilità di vena autologa e dal rischio operatorio.
  • Nella fase acuta di un'ischemia acuta il sistema di riferimento resta la classificazione di Rutherford per l'ischemia acuta, che governa la tempistica dell'intervento.

Bibliografia

Fonti

  • Mills JL. et al., J Vasc Surg 2014 — The Society for Vascular Surgery Lower Extremity Threatened Limb Classification System: risk stratification based on Wound, Ischemia, and foot Infection (WIfI).
  • Conte MS. et al., J Vasc Surg / Eur J Vasc Endovasc Surg 2019 — Global Vascular Guidelines on the management of chronic limb-threatening ischemia.
  • van Reijen NS. et al., Eur J Vasc Endovasc Surg 2019 — The prognostic value of the WIfI classification in patients with chronic limb threatening ischaemia: a systematic review and meta-analysis.
  • IWGDF 2023 — Guidelines on diagnosis, prognosis and management of peripheral artery disease in people with diabetes and a foot ulcer.
Avvertenza

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