VascularReport
Calcolatori · Rischio tromboembolico

Caprini — rischio tromboembolico chirurgico

Il modello di Caprini è il più diffuso strumento di valutazione del rischio tromboembolico nel paziente chirurgico. Somma quaranta fattori pesati da 1 a 5 punti e traduce il totale in una classe di rischio a cui corrisponde una precisa strategia di profilassi, meccanica o farmacologica.

Strumento interattivo

Calcola lo score di Caprini

Seleziona la fascia di età e spunta tutti i fattori presenti. Il calcolatore applica la versione 2005, quella recepita dalle linee guida ACCP e più ampiamente validata.

Come si usa

Istruzioni d'uso

Quando si applica

Il modello nasce ed è validato nel paziente chirurgico: chirurgia generale, vascolare, urologica, ginecologica, plastica e ricostruttiva, ortopedica. Per il paziente medico ricoverato lo strumento appropriato è lo score di Padua o l'IMPROVE: applicare Caprini al paziente internistico significa usarlo fuori dal contesto in cui è stato derivato.

Quando ripeterlo

  • All'ingresso, prima dell'intervento.
  • Dopo l'intervento, aggiungendo le voci che l'operazione ha reso vere: durata > 45 minuti, accesso venoso centrale, immobilizzazione, allettamento > 72 ore. Il punteggio pre-operatorio sottostima quasi sempre il rischio reale.
  • A ogni variazione clinica rilevante durante la degenza (infezione, ripresa chirurgica, immobilizzazione prolungata).

Precisazioni sui criteri

  • Età: le fasce si escludono a vicenda, il calcolatore ne applica una sola.
  • Chirurgia maggiore: intervento di durata > 45 minuti; la voce è cumulabile con la chirurgia laparoscopica o artroscopica prolungata solo se si tratta di procedure distinte.
  • Neoplasia: presente o pregressa. Il punteggio non distingue fra tumore in trattamento attivo e remissione, ed è uno dei limiti riconosciuti del modello.
  • Trombofilia: ogni singola alterazione documentata vale 3 punti e le voci sono cumulabili (per esempio fattore V Leiden + anticorpi antifosfolipidi = 6 punti).
  • Voci riservate alle donne: contraccezione o terapia ormonale sostitutiva, gravidanza o puerperio entro il mese, storia ostetrica sfavorevole non altrimenti spiegata.
  • Le voci a 5 punti (ictus recente, artroprotesi elettiva, frattura di anca, bacino o gamba, lesione midollare acuta, politrauma) portano da sole il paziente nella classe di rischio più alta.
Il punteggio non decide da solo

Caprini stima il rischio trombotico. La decisione sulla profilassi farmacologica nasce dal confronto con il rischio emorragico del singolo paziente e del singolo intervento: in neurochirurgia, chirurgia oculistica o in presenza di sanguinamento attivo la profilassi meccanica può restare l'unica opzione anche a punteggi elevati.

Riferimenti clinici

Linee guida e interpretazione

Classi di rischio del modello 2005 e corrispondenza ACCP
PunteggioClasse di rischioRischio di TEV senza profilassiStrategia raccomandata
0Molto basso< 0,5%Deambulazione precoce; nessuna profilassi specifica
1 – 2Basso~1,5%Profilassi meccanica (compressione pneumatica intermittente o calze elastocompressive)
3 – 4Moderato~3,0%Profilassi farmacologica (EBPM o eparina non frazionata) oppure meccanica se il rischio emorragico è elevato
5 – 6Alto~6,0%Profilassi farmacologica associata a profilassi meccanica
7 – 8Alto> 6%Farmacologica + meccanica; valutare la durata estesa
≥ 9Altissimo~10–20%Farmacologica + meccanica, con profilassi estesa a 30 giorni nella chirurgia oncologica addomino-pelvica

Durata della profilassi

  • Chirurgia generale a rischio moderato-alto: profilassi per l'intera degenza e fino alla ripresa della deambulazione autonoma, abitualmente 7–10 giorni.
  • Chirurgia oncologica addominale o pelvica maggiore: profilassi estesa a 4 settimane dopo la dimissione, con riduzione significativa della TEV sintomatica (raccomandazione ACCP e ESMO).
  • Artroprotesi di anca: 28–35 giorni. Artroprotesi di ginocchio: almeno 10–14 giorni, estendibili a 35.
  • Frattura di femore: 28–35 giorni.
  • Chirurgia bariatrica: durata individualizzata, con dosaggi adattati al peso.

Considerazioni sul dosaggio

Nel paziente obeso il dosaggio standard di enoxaparina 4000 UI/die può risultare insufficiente: nelle raccomandazioni più recenti si adotta un incremento proporzionale al peso (per esempio 4000 UI ogni 12 ore o 6000 UI/die sopra i 100–120 kg). Nell'insufficienza renale severa (clearance < 30 ml/min) va ridotta la dose di EBPM o preferita l'eparina non frazionata. Il momento della prima somministrazione rispetto all'intervento e all'eventuale anestesia neurassiale segue le raccomandazioni SIAARTI/ESA sui tempi di sicurezza.

Limiti riconosciuti

  • Il modello è stato derivato per consenso, non da un'analisi multivariata: i pesi dei singoli fattori non derivano da coefficienti di regressione.
  • La distribuzione dei punteggi varia molto fra specialità: in chirurgia plastica la maggior parte dei pazienti si concentra fra 3 e 6, in ortopedia protesica quasi tutti superano 8. Le soglie decisionali vanno calibrate sul contesto.
  • La versione 2013 (Caprini modificato) aggiunge e ridefinisce alcune voci ed è usata soprattutto in ambito ortopedico; questo calcolatore implementa la versione 2005, quella recepita dalle linee guida ACCP.
  • Una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Vascular Surgery: Venous and Lymphatic Disorders (2022) ha documentato una notevole eterogeneità nelle categorie di rischio usate in letteratura: quando si cita un punteggio è opportuno indicare anche quale schema di soglie si è adottato.

Bibliografia

Fonti

  • Caprini JA., Dis Mon 2005 — Thrombosis risk assessment as a guide to quality patient care.
  • Gould MK. et al., Chest 2012 (ACCP 9th ed.) — Prevention of VTE in nonorthopedic surgical patients: Antithrombotic Therapy and Prevention of Thrombosis.
  • Bahl V. et al., Ann Surg 2010 — A validation study of a retrospective venous thromboembolism risk scoring method.
  • Journal of Vascular Surgery: Venous and Lymphatic Disorders, 2022 — Systematic review of venous thromboembolism risk categories derived from Caprini score.
Avvertenza

Strumento di consultazione rapida destinato a personale sanitario. Non sostituisce le linee guida originali, le schede tecniche dei medicinali né il giudizio clinico dello specialista. Tutti i calcoli avvengono nel browser: nessun dato del paziente viene trasmesso o memorizzato su server.