VascularReport
Supporto alla terapia · Anticoagulanti

Terapia anticoagulante — TVP / TVS

Orientamento alla scelta del farmaco nella trombosi venosa profonda e superficiale a partire dal quadro diagnostico e dalle condizioni del paziente: NAO, EBPM e fondaparinux a confronto secondo linee guida italiane, Nota AIFA 101 e schede tecniche. Non sostituisce la prescrizione individualizzata.

Strumento interattivo

Scelta dell'anticoagulante

Indica il quadro diagnostico confermato all'ecocolordoppler e le condizioni del paziente: lo strumento confronta le classi disponibili e segnala esclusioni e cautele. Tutto avviene nel browser, senza trasmettere dati.

Uso riservato a professionisti sanitari. Lo strumento propone un orientamento generale, non una prescrizione. Verifica sempre la RCP/IFU aggiornata su AIFA e individualizza la decisione con il paziente.

Passo 1

Diagnosi

Seleziona il quadro clinico confermato con ecocolordoppler.

Trombosi venosa superficiale

Trombosi venosa profonda

Passo 2

Condizioni del paziente

Inserisci il peso corporeo e seleziona tutte le condizioni presenti. Ognuna può escludere una classe, richiedere cautela oppure imporre un adeguamento della dose.

Peso corporeo

Il peso non genera un semplice avviso: determina soglie diverse per ciascuna classe (riduzione di edoxaban, fascia posologica del fondaparinux, limiti di evidenza dei NAO in obesità). L'altezza è facoltativa e serve solo a calcolare il BMI.

Peso non inserito Senza peso non vengono generate le indicazioni posologiche legate alle fasce.

Orientamento generato

Interpretazione

Come leggere il risultato

Le classi sono ordinate per aderenza al quadro selezionato: il primo blocco riporta il motivo dell'indicazione, il secondo le cautele o le controindicazioni legate alle condizioni scelte, il terzo l'eventuale adeguamento posologico e l'ultimo il dosaggio standard come riportato nella scheda tecnica. Una classe esclusa resta visibile con la motivazione, perché l'esclusione è a sua volta un'informazione clinica.

Tre esiti diversi, da non confondere

Controindicazione: la classe non va usata in quel paziente (es. eparine in caso di HIT). Cautela: la classe resta utilizzabile ma il rapporto rischio/beneficio va rivalutato. Adeguamento posologico: la classe è pienamente indicata, ma la dose cambia rispetto allo schema standard — è il caso tipico del peso corporeo, che modifica la dose di edoxaban (≤ 60 kg) e la fascia del fondaparinux (< 50 kg e > 100 kg) senza per questo sconsigliare la classe.

Prima di prescrivere

Verifica funzione renale ed epatica aggiornate, peso corporeo, terapie concomitanti (induttori/inibitori di CYP3A4 e P-gp) e il piano di durata del trattamento. Nel tromboembolismo cancro-associato e in gravidanza le raccomandazioni seguono percorsi dedicati.

Bibliografia

Fonti

  • SIAPAV/SISET/FCSA/CIF/SIMEU/SIMG — Documento di consenso sulla gestione della trombosi venosa superficiale e profonda.
  • Nota AIFA 101 — Criteri di rimborsabilità degli anticoagulanti orali diretti.
  • CALISTO e SURPRISE — Studi controllati su fondaparinux e rivaroxaban nella trombosi venosa superficiale.
  • ISTH SSC 2021 — Martin KA et al., Use of direct oral anticoagulants in patients with obesity for treatment and prevention of venous thromboembolism, comunicazione aggiornata del Subcommittee on Control of Anticoagulation (J Thromb Haemost 2021), che rivede la precedente guidance del 2016 sulle soglie di peso e BMI.
  • RCP/IFU dei singoli medicinali — Riassunto delle caratteristiche del prodotto pubblicato da AIFA/EMA.
Avvertenza

Strumento di consultazione rapida destinato a personale sanitario. Non sostituisce le linee guida originali, le schede tecniche dei medicinali né il giudizio clinico dello specialista. Verifica sempre le RCP/IFU aggiornate su AIFA prima della prescrizione.