Strumento interattivo
Calcola lo score
Il calcolatore restituisce contemporaneamente il punteggio rivisto e quello semplificato, con la stratificazione a tre livelli e quella dicotomica. I punti indicati accanto a ogni voce sono quelli della versione rivista.
Come si usa
Istruzioni d'uso
Le due versioni
- Geneva rivisto (Le Gal G. et al., Ann Intern Med 2006): pesi differenziati da 1 a 5 punti. È la versione originale validata.
- Geneva semplificato (Klok FA. et al., Arch Intern Med 2008): ogni voce vale 1 punto, tranne la frequenza cardiaca ≥ 95 bpm che ne vale 2. Più facile da usare al letto del paziente, con prestazioni sostanzialmente sovrapponibili.
Il calcolatore mostra entrambi i risultati: adottare quello previsto dal protocollo del proprio servizio e mantenerlo costante.
Le due stratificazioni
| Livelli | Punteggio | Prevalenza attesa di embolia |
|---|---|---|
| Basso | 0 – 3 | ~8% |
| Intermedio | 4 – 10 | ~28% |
| Alto | ≥ 11 | ~74% |
| Improbabile (dicotomico) | 0 – 5 | D-dimero utilizzabile per escludere |
| Probabile (dicotomico) | ≥ 6 | Imaging diretto |
| Livelli | Punteggio |
|---|---|
| Basso | 0 – 1 |
| Intermedio | 2 – 4 |
| Alto | ≥ 5 |
| Improbabile (dicotomico) | 0 – 2 |
| Probabile (dicotomico) | ≥ 3 |
Precisazioni sui singoli criteri
- Chirurgia o frattura entro 1 mese: chirurgia in anestesia generale oppure frattura di un arto inferiore nelle 4 settimane precedenti.
- Neoplasia attiva: tumore solido o ematologico in trattamento o considerato attivo, oppure guarito da meno di 1 anno.
- Dolore unilaterale dell'arto inferiore: sintomo riferito dal paziente, indipendentemente dall'esame obiettivo.
- Dolore alla palpazione profonda + edema unilaterale: segno obiettivo, richiede la presenza di entrambi gli elementi. Vale 4 punti nella versione rivista.
- Frequenza cardiaca: le due fasce (75–94 e ≥ 95 bpm) si escludono a vicenda; il calcolatore la ricava dal valore inserito.
Riferimenti clinici
Linee guida e interpretazione
Uso nel percorso diagnostico
- Probabilità bassa o intermedia (o “improbabile” nel modello dicotomico) → D-dimero ad alta sensibilità. Se negativo, embolia esclusa; se positivo, angio-TC polmonare.
- Probabilità alta (o “probabile”) → angio-TC polmonare diretta, senza D-dimero. In caso di instabilità emodinamica, ecocardiografia al letto per la ricerca di sovraccarico ventricolare destro e trombolisi se il quadro lo impone.
- Nel paziente a probabilità bassa si può anteporre la regola PERC, che se negativa evita anche il D-dimero.
Geneva o Wells?
Le linee guida ESC 2019 pongono i due score sullo stesso piano (classe I, livello A per l'uso di uno score validato). La scelta è pragmatica:
- Geneva è preferibile quando serve riproducibilità fra operatori diversi, in contesti con turnover elevato o in ricerca clinica, perché tutte le variabili sono oggettive.
- Wells è più rapido e cattura, con il criterio della diagnosi alternativa, un'informazione clinica che nessuna variabile oggettiva sostituisce; ma dipende dall'esperienza di chi lo applica.
- Entrambi hanno un potere discriminante moderato (area sotto la curva ROC intorno a 0,74–0,78): nessuno dei due è sufficiente da solo, ed è sempre la combinazione con il D-dimero a determinare la sicurezza dell'esclusione.
Dopo la diagnosi: stratificazione prognostica
Geneva stima la probabilità che l'embolia ci sia, non la sua gravità. Una volta confermata la diagnosi, la stratificazione del rischio precoce di mortalità si basa su presenza di instabilità emodinamica, indice PESI o sPESI, segni di disfunzione ventricolare destra all'imaging e biomarcatori (troponina, BNP). Sono due domande diverse e vanno tenute separate nel referto e nella cartella.
Geneva è specifico per l'embolia polmonare. Per la trombosi venosa profonda degli arti inferiori lo strumento validato è lo score di Wells per la TVP, con il suo modello dicotomico probabile/improbabile.
Bibliografia
Fonti
- Le Gal G. et al., Ann Intern Med 2006 — Prediction of pulmonary embolism in the emergency department: the revised Geneva score.
- Klok FA. et al., Arch Intern Med 2008 — Simplification of the revised Geneva score for assessing clinical probability of pulmonary embolism.
- ESC 2019 — Guidelines for the diagnosis and management of acute pulmonary embolism.
- Ceriani E. et al., J Thromb Haemost 2010 — Clinical prediction rules for pulmonary embolism: a systematic review and meta-analysis.
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