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Tecnica d'esame · per operatori

EcoColorDoppler arterioso addominale

Protocollo di scansione dell'aorta addominale, degli assi iliaci e dei principali rami viscerali (tripode celiaco, mesenterica superiore), con le indicazioni di preparazione del paziente indispensabili per una finestra acustica adeguata.

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Indicazioni all'esame

Screening e follow-up dell'aneurisma dell'aorta addominale, sospetta patologia steno-ostruttiva aorto-iliaca (claudicatio prossimale, sindrome di Leriche), sospetta ischemia mesenterica cronica (angina abdominis, calo ponderale postprandiale), studio pre-operatorio per chirurgia aortica o endovascolare, follow-up post-EVAR/post-bypass aorto-iliaco.

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Preparazione del paziente

Il meteorismo intestinale è il principale limite tecnico di questo distretto. Si raccomanda:

  • Digiuno di almeno 6–8 ore, idealmente l'esame al mattino prima di colazione.
  • Nei giorni precedenti, dieta povera di fibre e cibi fermentanti se l'esame è programmabile con anticipo.
  • Vescica non completamente vuota può facilitare, in alcuni casi, la visualizzazione dell'aorta distale e delle iliache, fungendo da finestra acustica.
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Apparecchiatura

  • Sonda convex 2–5 MHz, necessaria per la profondità delle strutture retroperitoneali.
  • Paziente supino; la compressione graduale con la sonda sposta le anse intestinali e riduce lo spessore di tessuto da attraversare.
  • Decubito laterale sinistro o destro come alternativa quando il meteorismo impedisce l'approccio anteriore diretto, sfruttando finestre acustiche laterali (fianco, approccio coronale).
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Aorta addominale e iliache

Scansione longitudinale e trasversale dall'origine sotto-diaframmatica fino alla biforcazione, con misurazione del diametro antero-posteriore a livello sovrarenale, pararenale e sottorenale (sede più frequente di aneurisma), da bordo esterno a bordo esterno, perpendicolare all'asse del vaso. Si prosegue lungo le iliache comuni fino alla loro biforcazione in iliaca interna ed esterna.

Consiglio Misurare sempre in trasversale, non in longitudinale: un piano di scansione obliquo rispetto all'asse del vaso sovrastima sistematicamente il diametro.
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Tripode celiaco e arteria mesenterica superiore

Si identificano in scansione sagittale mediana, subito a valle dello iato diaframmatico: il tripode celiaco origina pochi millimetri più in alto e si biforca rapidamente in arteria epatica comune e splenica ("gabbiano" all'ecografia trasversale); la mesenterica superiore origina 1–2 cm più caudalmente, con decorso parallelo all'aorta per un lungo tratto, che ne facilita il campionamento Doppler lungo tutto l'asse prossimale.

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Test post-prandiale per sospetta ischemia mesenterica cronica

Quando il quesito clinico è l'ischemia mesenterica cronica, il solo studio a digiuno può non essere sufficiente: si ripete la misurazione della PSV in arteria mesenterica superiore 20–30 minuti dopo un pasto standardizzato. In condizioni normali il flusso mesenterico aumenta significativamente per la vasodilatazione post-prandiale; una mancata risposta iperemica (PSV che non si incrementa in modo adeguato) supporta una limitazione emodinamica significativa a monte.

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Cosa misurare e documentare

  • Diametro massimo dell'aorta nei tre livelli (sovrarenale, pararenale, sottorenale) e delle iliache comuni, con eventuale trombo parietale ed estensione prossimale/distale della dilatazione.
  • Rapporti con le arterie renali (colletto prossimale) quando pertinente per la pianificazione di EVAR.
  • PSV nei punti di sospetta stenosi di tripode celiaco e mesenterica superiore, con eventuale test post-prandiale.
  • Pervietà ed eventuali complicanze (endoleak, cinetosi dello stent) nel follow-up post-EVAR.
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Insidie tecniche

Meteorismo Prima causa di esame non diagnostico in questo distretto: se la finestra resta inadeguata nonostante compressione e decubiti alternativi, va segnalato esplicitamente nel referto il limite tecnico, senza forzare una stima del diametro aortico non attendibile.
Sovrastima del diametro aortico Un piano di scansione non perpendicolare all'asse del vaso (specie in aorte tortuose o angolate) ingrandisce artificiosamente il diametro apparente: verificare sempre la perpendicolarità in trasversale prima di misurare.

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Compila la scheda Arterioso Addominale di VascularReport, con sezione dedicata alle arterie renali e viscerali.

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